Bitetto MediTERRAnea: La Notte Bianca come ottima ipotesi di valorizzazione – Il Lupo e la Rondine

Cari amici viaggiatori,

questa Domenica mi piacerebbe parlarvi di un Sabato sera tipicamente pugliese.

Ieri sera mi sono recata a Bitetto, una piccola città a pochissimi chilometri dal paese in cui abito.

Bitetto è una città che punta molto sulla valorizzazione del suo territorio e delle sue eccellenze, e oggi vorrei parlarvene per proporvi un esempio (riuscitissimo) di marketing territoriale.

La città, che fa parte dei Borghi Autentici d’Italia, ha un centro storico molto affascinante, che varrebbe la pena visitare anche se non ci fossero delle manifestazioni o feste particolari.

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La Cattedrale di San Michele Arcangelo, che si innalza maestosa appena all’ingresso del centro antico, stupisce per la sua facciata romanica contraddistinta da un pregiato portale gotico con leoni stilofori, per l’immenso cupolone lastricato da maioliche verdi e per le sue notevoli dimensioni. All’interno, tre navate portano al presbiterio che è preceduto da un’iconostasi tipica dello stile architettonico romanico. Insomma, un vero e proprio gioiello di architettura.

Inoltre, la città è famosa anche come meta di turismo religioso, legato alla devozione per il Beato Giacomo di Bitetto, che si festeggia il 27 Aprile e che è venerato nella splendida chiesa seicentesca che si trova al termine di Via Roma, la via principale di Bitetto e che si affianca ad un imponente convento maschile.

Nonostante queste premesse, che candidano Bitetto a meta ideale per una giornata alla scoperta dei borghi di Puglia, la città non si accontenta di quello che ha, ma va oltre, affinchè l’offerta sia sempre coinvolgente e trainante anche dal punto di vista economico.

Così, si organizzano feste e sagre, ogni mese o quasi.

E, alla fine dell’Estate, i bitettetesi si inventano anche la felicissima trovata di una Notte Bianca a tema “Bitetto Mediterranea“, il 9 e il 10 Settembre, ieri e oggi, insomma.

Io ci sono stata ieri e ho visto un’organizzazione impeccabile. Sono un tecnico del marketing territoriale e turistico e se vedo qualcosa fatta come si deve mi piace parlarne.

Ma, cosa ha reso questa manifestazione così interessante e così riuscita?

  1. In giro per il centro storico c’erano vari gruppi musicali, tutti del posto, che accontentavano qualsiasi orecchio. Da sottolineare la bellissima voce di Lisa Manosperti accompagnata dal Maestro Ottaviano nella fanstastica cornice dela chiesetta di Santa Maria della Pietà. E, in piazza, c’era pure un gruppo di ragazzi,  gli Artisti senza Nome, giovanissimi, che si cimentavano nel musical, e devo dire che si poteva percepire tutta la loro passione e dedizione. Bravi ragazzi!
  2. La Cattedrale aperta fino a tardi: che bellezza quando passeggiando, di sera, posso visitare le chiese che incontro sul percorso. I turisti lo notano, eccome se lo notano.
  3. Le principesse Disney per i bambini: questa è una genialata! Una cosa così semplice che ha coinvolto anche il pubblico dei più piccoli. E poi vedere principi e pirati che girano per le strade creano un’atmosfera da fiaba che non guasta mai, o sbaglio?
  4. La sfilata di moda: sì, anche la sfilata di moda.
  5. Gli Stands delle associazioni di volontariato, che sono sempre il cuore pulsante di un paese.
  6. Gli Stands Enogastronomici: non so più come dirlo, il cibo è tra i primi posti tra i fattori che spingono un turista a scegliere una meta piuttosto che un’altra. La nostra gastronomia è il nostro miglior biglietto da visita. Si prepara uno stand per l’olio, uno stand per il vino, uno stand per le mozzarelle ( ieri sera prodotte in loco, da non crederci), uno stand per qualsiasi cosa possa rappresentare quel territorio… Si richiede un ticket minimo. E il gioco è fatto. Le aziende sono contente perchè hanno venduto e i visitatori sono contenti perchè hanno mangiato. Ho dedicato una tesi di laurea alla gastronomia, e qui ho visto quanto effettivamente l’ideazione di itinerario enogastronomici generi profitti.

Mi dispiace tediarvi con questioni economiche, ma alla fine il turismo serve principalmente a fare economia.

Purtroppo non tutti i paesi, nonostante abbiano le capacità, riescono a mettersi in moto per creare eventi così, che, effettivamente, sembrano semplici, ma in realtà richiedono impegno e dedizione.

Come sempre, vi allego delle foto della serata, ricordandovi che stasera si replica. Quindi se non sapete che fare, Bitetto è un’ottima alternativa.

Il Lupo e la Rondine stasera torna nella bellissima Matera, ma ve ne parlerò domani, magari. Stasera seguite la pagina Facebook e IG.

Bravi Bitettesi!

La Rondine

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